DIFFERENZE TRA DATI E INFORMAZIONI

· · · · · | Management | Nessun commento su DIFFERENZE TRA DATI E INFORMAZIONI

Da una ricerca IBM per lo sviluppo d’impresa, emerge che, in media, un manager su tre prende decisioni senza avere a disposizione le informazioni necessarie e che la metà dei responsabili aziendali dichiara di non avere accesso alle informazioni utili per fare il proprio lavoro.

Cosa rende così difficile avere i dati per governare l’impresa? La risposta deve essere cercata nella profonda differenza esistente tra dato e informazione. Il dato si crea “involontariamente” per ogni attività aziendale: quando emetto una fattura, accendo una macchina o semplicemente scrivo una mail si crea un “dato”. Ognuno di questi è diverso da un altro per origine, contenuto, struttura o finalità. L’informazione, al contrario, non si crea ma si costruisce in funzione della propria visione di business. I dati sono milioni o miliardi di byte, le informazioni sono pochi valori che ne costituiscono una sintesi logica e ragionata.

L’apparentemente semplice richiesta di conoscenza dei manager nasconde in realtà una complessa attività di ragionamento ed elaborazione per nulla scontata, che richiede una precisa “educazione” di funzionamento dei processi: trascurare l’inserimento completo delle anagrafiche prodotti o clienti non rappresenta solo un banale errore gestionale ma costituisce una delle cause dell’assenza dell’informazione.

Il passaggio oltre questa crisi, con aziende più efficienti e più performanti sui mercati, passa anche attraverso una nuova attenzione ai dati capaci di produrre informazioni corrette per le decisioni d’impresa.


No Comments

Leave a comment

You must be logged in to post a comment.